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sabato 21 maggio 2011

Meno uno!

"E' evidente che di donne capisci proprio poco. 
Peccato, eri carino, ma gli uomini di bocca buona non mi sono mai piaciuti. 
In bocca al lupo per tutto"

Addio per sempre a Peter Pan che oltre ad essere noioso ed egocentrico, è anche un miserevole ometto senza classe nè qualità. Se il Merda potesse commentare (ovviamente siamo nel periodo ipotetico dell'impossibilità) direbbe "Questo non è nemmeno un puttaniere, è proprio un cretino!". E con questo pensiero in testa, sorridevo in macchina, mentre rientravo a casa da una disastrosa serata in cui me ne sono andata lasciando quel portatore-di-piccolissimo-pene tra le tette della biondina bruttina e grezzotta che non ha esitato a saltargli addosso sotto i miei occhi dopo che Peter aveva limonato con me per mezz'ora. Bah. Tristezza infinita per loro, gioia mia nello svegliarmi stamattina con la consapevolezza di non appartenere a questo baraccone squallido e ridicolo. 

Buon weekend a tutte!


martedì 10 maggio 2011

Wrong in a right way

Respiro profondo. Ansia riesco a tenerti sotto controllo. Almeno per ora.
Mi stupisco. Nonostante l'ennesima delusione da parte del maleficissimo merda (più merda che mai, tra l'altro), riesco a controllare le mie paure, le mie lacrime, il mio mal di stomaco. 
Ci sono tante cose che mi aiutano a mantenere tutto sotto controllo.

1. La distanza. 300 km che ho maledetto fino a poco tempo fa. Ora invece ringrazio l'Appennino, la Pianura Padana, le curve e la tangenziale per frapporsi tra me e l'infimo essere.

2. La terapia. Che mi fortifica e mi aiuta a vedere tutto sotto un punto di vista diverso. IL MIO.
3. Peter Pan. Che continua con la politica dell'essere-presente-ma-non-per-questo-invadente. Nuovo invito arrivato alle 23 circa ieri sera per domani. Ho accettato molto volentieri, ho voglia di vederlo, ho voglia di farci un sacco di cose, soprattutto quelle che si allontanano dalle regole della buona educanda.
La sua presenza nella mia vita mi infonde fiducia e mi fa ben sperare.

4. Il mio lavoro. Il mio ruolo in agenzia al momento non sarà il massimo della realizzazione professionale, ma l'ambiente creativo e stimolante e le tante serate promozionali in corso mi distraggono e mi divertono.

5. Le mie amiche. Avere al mio fianco quelle vere di una vita mi conforta e mi rincuora. Mi fa sentire a "casa".

6. I weekend al mare. Con questo clima perfetto, con le spiagge non ancora prese d'assalto, con gli spritz della domenica sera, con la mia casa che adoro sopra ogni altra casa del mondo!

7. Lo shopping. Perchè ora che sono rientrata all'ovile qualche soldino in più c'è e mi permette, qualche volta, di bypassare H&M e Zara e di concedermi qualcosina che, una volta indossato, mi fa sentire bene.

Metto tutto sul piatto della bilancia. Sull'altro c'è LUI, malefico, con il suo carico di cattiveria, mancanza di coerenza, strafottenza, menefreghismo, inaffidabilità. Ho già versato troppe lacrime, ho già avuto troppi mal di pancia, ho già sofferto troppo. Questa volta non te lo permetto. Fai quello che vuoi, io non ti voglio più.







venerdì 6 maggio 2011

Chi nasce tondo non diventerà mai quadrato

Vale per me, ma vale anche per gli altri. Diciamo l'ALTRO. E per l'altro non posso che far riferimento al mitico merda. Che non si smentisce mai. Come nella somma matematica. Inverti pure gli addendi (erano loro?), illuditi pure che mischiando i numeri le cose vadano diversamente. Invece niente, il risultato è sempre lo stesso.
L'ho sentito l'ultima volta lunedì sera. Da allora silenzio totale. 
Che non sia un tipo "telefonicamente" espansivo l'abbiamo appurato.
Che per il momento non c'è trips for cats e che non possiamo incontrarci anche.
Ma il silenzio totale mi fa inviperire completamente.

Però stavolta c'è una differenza. 
Non aspetto più nessuno, tantomeno lui.
Ed ecco allora che uno dei miei due "flirt platonici", così tanto platonico non lo è più. Tra i due "pretendenti" ho scelto quello più naif e infantile. Meno impegnativo, che già il mio bel peso sul groppone ce l'ho e figuriamoci se devo andare a impantanarmi con uno che dopo due uscite, potenzialmente, potrebbe presentarmi a tutti come la sua nuova fidanzata (poi magari non sarebbe così, ma l'idea che trasmette è quella).
Comunque.
Esco con il PETER PAN della situazione mercoledì sera. Sono agitata? Appena, mi sento piuttosto sicura in realtà.
Ci incontriamo in un parcheggio e salgo sulla sua macchina fresca di concessionario.
Mi sembra che il più imbarazzato sia lui, è un po' indeciso sul posto in cui andare, forse teme di non essere "all'altezza" della situazione. Mi fa tenerezza. E' carino e un po' goffo in questa situazione. Di solito, quando è in giro, sembra sempre uno che "sa il fatto suo", ma a diretto contatto con me, senza filtri e senza altre persone di contorno, sembra quasi indifeso. Che carino.
Beviamo qualche birra di troppo nel pub di provincia dove non andavo dall'età di 23 anni, lui no, è un habituè, saluta la ragazza che ci serve che si ferma (un po' troppo) al nostro tavolo.
Dopo la prima mezza pinta tutto diventa più semplice e rilassato, mentre i discorsi scivolano senza difficoltà.
Dopo un po' ci allontaniamo dal locale e saliamo di nuovo nella sua macchina. Ci fermiamo da qualche parte, semi-nascosti nell'oscurità, e come due diciottenni ci trasferiamo sui sedili posteriori e diciamo addio per sempre allo stato "platonico" del nostro rapporto amichevole.
Un'uscita adolescenziale che mi ha stampato sul viso un sorriso beato per tutto il giorno seguente, nonostante 4 ore di sonno, una giornata impegnativa al lavoro, una serata promozionale in cui stavo per cadere con la faccia nel piatto durante un catering divino in una location spettacolare, insieme ai miei due boss che si sono molto divertiti nel constatare il mio stato di "semi-beatitudine" (Per la cronaca, hanno versato sul mio conto tutto quello che mi dovevano, che sospiro di sollievo..si è trattato di un misunderstanding, per una volta, e non del solito tentativo di sfruttamento schiavista legalizzato in versione XXI secolo).
Ieri il piccolo Peter Pan è uscito dalla scena, il copione prevede un giorno di silenzio in questi casi, no? Così è stato, dopodichè si è di nuovo fatto vivo oggi. Carino, dolce. Stasera dovremmo essere nello stesso posto, vediamo che effetto farà.
Il pensiero del Merda al momento preferisco accantonarlo, mi aspetta un weekend di mare. Preferisco godermelo serenamente.