R, uno dei miei migliori amici, mi suggerisce di non pensarci neanche, di lasciare assolutamente perdere che ora gli uomini devo soltanto tenerli alla larga perchè rischio di finire dalla padella alla brace. Sì, ma così non mi diverto. Eh, amen - dice lui - rischi troppo.
A sorpresa, mia mamma mi ripete più o meno gli stessi concetti: sei troppo fragile, non sai gestire nemmeno te stessa in questo momento, figuriamoci un'altra persona. Rischi di attaccarti troppo a qualcuno che potrebbe farti soffrire, o viceversa. Lascia perdere.
L'amico G. mi suggerisce di scegliere solo innocui "toy boys", quelli che non esercitano nessun fascino mentale su di me. La Best Friend concorda. Dice che se riesco a prenderle come divagazioni senza aspettarmi niente può andare. Ma solo in quel caso. R. ribadisce che tanto io non ci riesco, e alla fine soffro.
Docciata e pronta per indossare uno dei miei abiti migliori, con gli sms dei miei due Toy Boys preferiti che facevano bella mostra di sè sul display del solito i-phone, dopo tutte queste disquisizioni, ho deciso di smollare tutto e tutti e di darmi alla pazza gioia, in camera mia, con un bel cult movie e, a seguire, 11 (UNDICI!!!!) ore di sonno filate.
I due toy boys hanno lo stesso nome. Cosa che facilita il tutto, evitandomi di dover fare uno sforzo nel chiamare l'uno o l'altro.
Uno è il solito Peter Pan. Ieri mi scrive. Voleva sapere se mi avrebbe trovata in piazza la sera.
L'altro è Mr. Figo, un retaggio del passato che mi è capitato di incontrare recentemente dopo molto tempo. Più invecchia e più diventa bello. Ma bello bello bello. Con gli occhi verdi, i capelli scuri (e tanti!) un fisico statuario. 38 anni che sembrano almeno 6 in meno. Simpatico, intellettualmente assolutamente non appetibile. Il toy boy perfetto. Ci siamo mandati sms fino alle 2 stanotte. Però ho un problema. Senza attrazione mentale, non riesco più a provare quella fisica. E questo gran pezzo di uomo rimane solo una bella statua marmorea che non mi ispira nulla.
Le mie amiche mi dicono che sono pazza. Uno così che mi cerca come un disperato e io che lo rifiuto con nonchalance.
La verità è che se c'è qualcuno che mi piace davvero quello è Peter.
Ma il piccolino è pericoloso per me. Perchè rischio di commettere gli stessi errori. Perchè quello che ha combinato un paio di mesi fa me lo ricordo molto bene. Perchè resta comunque vago, appare e scompare. Io non ne faccio una malattia, non mi importa, ma non voglio che diventi una fissazione.
Mi sa che me ne starò da sola per un po'. Tra due settimane vado in vacanza, la serotonina avrà già iniziato a fare il suo effetto, forse riuscirà anche ad abbassare i livelli di libido, come suggerisce distrattamente il bugiardino, e il problema sarà risolto.
Aeroplano portami vai....